• commerciale@tutorconsulting.it | 011 196 651 16 

  • Lun. - Ven.: 09.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) viene redatto a seguito di un’analisi dettagliata dei rischi conosciuti e di quelli poco identificabili, presenti in un’azienda, che possono ledere la salute del lavoratore. Il DVR è un documento obbligatorio per qualsiasi tipologia di azienda indipendentemente dal settore di attività, dal numero di dipendenti e dal livello di rischio (sono esenti solo le aziende individuali e quelle a conduzione familiare come scritto nell’ Art. 21 del Testo Unico).

Oggetto del documento non è solo la valutazione di tutti i rischi presenti in un’azienda, ma anche i criteri usati per tale valutazione, le misure preventive e protettive perseguite per contenere i rischi sotto la soglia di accettabilità, il piano di miglioramento per il futuro. Nel DVR è necessario inserire i nominativi delle figure di riferimento aziendali, le procedure che consentono di realizzare le misure preventive, le mansioni che espongono i dipendenti ai rischi specifici.

La revisione del documento è prevista almeno ogni tre anni, a meno che avvengano modifiche al processo lavorativo che possono cambiare l’insorgere e la permanenza del rischio poiché, in tal caso, il documento va rielaborato.

La valutazione dei rischi è definita dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come la “valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nei luoghi di lavoro finalizzata a individuare le misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure di miglioramento”.
È strutturata per macro aree:
– Valutazione delle singole fasi di lavoro;
– Valutazione dei luoghi di lavoro;
– Valutazione delle singole attrezzature/macchine da lavoro.

Riferimenti normativi: Art. 17,28,29 del D.Lgs.81/08

L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o modifiche sostanziali dei processi di lavoro e/o dell’organizzazione del lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. Nelle ipotesi di cui sopra, il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali.
Riferimenti normativi: Art. 29 del D.Lgs.81/08

Hai bisogno di una consulenza?

> Chiamaci <